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Tutti Noi vorremmo che le nostre pagine aziendali Facebook raggiungano il maggior numero possibile di persone e che queste ultime interagiscano attivamente con esse. Ti ricordo, però, che Facebook non è una Onlus, è una società per azioni e Mark Zuckerberg deve fare gli interessi dei suoi azionisti facendo confluire una montagna di soldi nelle casse della sua azienda. In che modo? Facendoti vedere solo ciò che ti fa passare più tempo possibile sulla sua piattaforma dandoti la possibilità di cliccare sugli annunci e sulle pagine sponsorizzati, cioè a pagamento.

Quindi Facebook si trova ad affrontare un grande dilemma: da un lato deve monetizzare con gli annunci sponsorizzati e dall’altro lato deve garantire un minimo di visibilità alle pagina aziendali e alle persone che vogliono leggere ciò che gli piace. Per far ciò, Facebook applica dei filtri che negli ultimi anni sono diventati sempre più rigidi perché sono legati al numero di amici che abbiamo e al numero delle pagine su cui abbiamo messo mi piace.

Sempre più difficile fare visualizzazioni

La spiegazione ufficiale di Facebook a questo problema l’ha data Brian Boland del team di Facebook:

Attualmente vengono creati più contenuti di quanti si riesca ad assorbire. Ogni volta che una persona accede a Facebook, potrebbe visualizzare in media 1.500 notizie nella propria sezione Notizie. Per persone con molti amici e “Mi piace” della Pagina, potrebbero essere visualizzate fino a 15.000 notizie a ogni accesso.

Inoltre:

La sezione Notizie (la Home per intenderci) non mostra alle persone tutti i contenuti possibili, ma è progettata per mostrare a ogni persona su Facebook il contenuto più interessante per lei. La sezione Notizie mostra circa 300 delle oltre 1.500 notizie che una persona potrebbe vedere quando accede a Facebook. Per scegliere quali notizie mostrare, la sezione Notizie classifica ogni notizia possibile (in ordine di importanza) considerando migliaia di fattori relativi a ogni persona.

organic reachMa studi e ricerche dimostrano un drastico calo della visibilità dei contenuti postati all’interno della sezione notizie negli ultimi mesi proprio in seguito agli aggiornamenti dell’algoritmo di Facebook.

Social@Ogilvy ha monitorato l’Organic Reach medio mensile, cioè i fan raggiunti dalle pubblicazioni della pagina aziendale in maniera “naturale”, di 106 pagine aziendali di differenti nazionalità e attive in diverse aree di business, per un totale di oltre 48 milioni di fan. L’Organic Reach medio rilevato a ottobre 2013 era pari al 12,05%, mentre a febbraio 2014 è ridotto al 6,15%, con un calo generale di oltre il 48%. Il rischio è che questo dati si avvicini sempre più allo zero, limitando notevolmente la visibilità delle Pagine.

Ultimi aggiornamenti e penalizzazioni

Con gli ultimi aggiornamenti Facebook mette al corrente gli amministratori delle Pagine che determinati tipi di post (quelli spudoratamente commerciali e fraudolenti) verranno penalizzati in termini di visibilità nel Sezione Notizie.

Inoltre, Facebook ha reso noto di aver notato, a seguito di test condotti tra i propri utenti, che gli aggiornamenti di stato (solo testo) fatti dalle Pagine avevano una gran portata ma poco successo in termini di coinvolgimento e che quindi da quel momento in poi ne avrebbe limitato la visibilità.

Cosa bisogna fare?

Quando decidi di prendere uno spazio pubblicitario in un quotidiano, ovviamente devi pagare per averlo. Quando vuoi essere presente in una fiera con il tuo brand, quando vuoi che il tuo spot sia passato alla radio o molto più semplicemente vuoi che venga fatto uno spot per i tuoi prodotti e servizi, sai che nessuno ti regala niente.

Quindi, è fondamentale incrementare le iniziative a pagamento preferendo la promozione di contenuti interessanti a pubblici profilati, fan e non, invece che iniziative a pagamento per aumentare il numero di fan. Avere tanti fan o più fan del concorrente ci riempie di orgoglio, ma non è questo che determina il successo. Diventa sempre più importante avere chiaro l’obiettivo e proporre contenuti interessanti ai fan.

A tal fine è necessario saper leggere ed interpretare gli insight (le analisi) della fan page per capire quali sono i contenuti che generano una maggiore interazione con gli utenti e sviluppare una strategia di segmentazione della community in modo da poter indirizzare i contenuti ai target più sensibili.