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Sul fatto che i Social media siano importanti siamo tutti d’accordo, ma c’è molta confusione  su come essi vengono trattati ed usati, e soprattutto su quali dei tanti social media debbano essere usati.

Questo articolo vuole proprio aprire una riflessione sui canali social più appropriati per il vostro business, evitando di perdere tempo giocando sui social che non hanno un ritorno, ma piuttosto concentrarsi su quelli che sono perfetti per il vostro business.

Ecco un rapido sguardo al paesaggio dei social media

I social media non sono una moda o una tendenza. Si tratta di una realtà duratura e stabile dell’esistenza della tecnologia internet. Per il marketing  è indispensabile. Ma, quando ci si avvicina ai social media come strumento di marketing, le cose potrebbero essere un po’ confuse.

Ecco perché. I Social media comprendono una miriade di potenziali siti, una vasta gamma di modi per coinvolgere il pubblico, e un miscuglio di stili per ogni piattaforma. E’ più di un semplice Facebook. È necessario capire a quale network aderire. Quindi, è necessario determinare i messaggi ottimali, la frequenza di pubblicazione, i  costi di gestione dei social media, l’integrazione con altri canali di marketing, e come sfruttare al meglio i miliardi di persone che sono presumibilmente attaccati  sui social media.

Per eliminare un po’ di confusione, seguono quattro domande alle quali si dovrebbe rispondere prima di scegliere i social network.

1. Dov’è il mio pubblico?

La questione principale da chiedersi è dove il tuo pubblico sta spendendo il suo tempo. E soprattutto su quale social media?

Una puntualizzazione ora è necessaria. Semplicemente perché si hanno seguaci non significa che si ha un pubblico. Una ricerca (thenextweb.com) ci ha riferito che ci sono tra i 67,65 e i 137,76 milioni di profili Facebook falsi. Avere un gruppo di seguaci non garantisce che hai un pubblico umano. Se si acquistano fan, si sta quasi certamente comprando account falsi. Mentre tutto ciò potrebbe far apparire un enorme numero di seguaci, difatti questi non fanno molto per il vostro marketing.

2. Dove è attivo il mio pubblico?

I grandi numeri dei social media non significano grande attività. Per esempio, ci sono più di 1 miliardo di utenti di Google, ma solo il 35% per cento di questi utenti erano attivi nel mese passato. Twitter ha un sacco di membri, ma numero relativamente basso di membri attivi. Di 645.750.000 iscrizioni sul sito, solo una parte sono attivi ogni mese.

Un utente di social media occorre che sia attivo per poter essere di qualche utilità per voi.

3. Dove il mio pubblico sta cercando?

Come ho scritto in precedenza, le persone utilizzano i social media per cercare e non solo per socializzare.

Ogni minuto, gli utenti di internet stanno conducendo milioni di query di ricerca su Google, Twitter e Facebook. Se siete attivi su queste piattaforme di social media, allora si ha la possibilità di comparire nei loro risultati di ricerca.

4. Quale nicchia di canali social è giusta per me?

Alcune imprese stanno perdendo l’occasione di cogliere la miriade di contatti utili e leads quotidiani dei social network, solo perché non ne fanno parte.

Qualcuno potrebbe dirvi: “Dovete partecipare a questo canale social! Riceviamo un sacco di contatti e lead!” Va bene, ma  questo non significa che la vostra attività ha la necessità di stare li. Che tipo di attività loro hanno? Se loro vendono sciarpe e in quel social network vi è una grande comunità che è appassionato di quel prodotto e discute di quel prodotto, non è detto che sia lo stesso per il vostro.

Quindi cerchiamo di non lasciare niente al caso, ma scegliamo intenzionalmente i canali social cercando di rispondere alle domane:

Dove è il mio pubblico?

Dove è attivo il mio pubblico?

Dove il mio pubblico sta cercando?

Quale nicchia di canali social è giusta per me?

Il G4 dei social Network

In questa fase dei social media ci sono quattro piattaforme che regnano sovrane. Questi siti sono cruciali, indipendentemente dal vostro pubblico, il vostro modello di business, e la vostra strategia. Qua bisogna esserci!

Facebook

Facebook ha oltre 1,3 miliardi di utenti, il più grande social network esistente. Nella sua storia decennale è diventato un appuntamento fisso della esperienza online quotidiana. Quasi la metà di tutti gli utenti di Facebook sono attivi ogni giorno. Quando si visita Facebook, si impiegano in media 18 minuti per visita!

Questi utenti stanno visitano non solo gli aggiornamenti dei profili o le foto. Ogni utente Facebook è collegato ad una media di 80 pagine, gruppi o eventi. Ecco dove voi entrate in scena, con i vostri sforzi di marketing e la vostra presenza su Facebook.

Twitter

L’utente medio di twitter, con i suoi 208 seguaci medi, 307 Tweets medi, e la media di 170 minuti su Twitter ogni giorno, è un segmento di mercato ricco di potenzialità. Circa la metà degli utenti di Twitter lo usa ogni giorno, e almeno il 29% degli utenti di Twitter sono attivi più volte al giorno.

Twitter non è tanto una piattaforma che genera lead o contatti, ma piuttosto aumenta la fedeltà alla marca. Per esempio, 85% degli utenti di Twitter si sente più vicino ad una marca o servizio dopo che li segue su Twitter. Ottimi contenuti su Twitter possono generare followers  e retweet, ma di solito solo un cliente già acquisito tende a seguirti su twitter.

LinkedIn

Ogni secondo, due persone nuove si iscrivono a LinkedIn. Ora, con più di 270 milioni di utenti, LinkedIn è una forza da non sottovalutare.

Secondo Search Engine Journal, gli esperti di marketing amano Twitter, Facebook e Google+. Lasciano fuori LinkedIn, perché spesso si pensa che LinkedIn sia la piattaforma per il marketing B2B marketing e non B2C marketing.

LinkedIn mostra con orgoglio la sua base di utenza composta da professionisti. Molti di questi professionisti sono collegati con le aziende. Queste aziende potrebbero beneficiare di extra marketing. Non trascurare LinkedIn, soprattutto se operate nel B2C.

Google+

Esperti di marketing dicevano che il 2014 sarebbe diventato “L’anno di Google+”. All’inizio dell’anno hanno profetizzato che “Google+ diventerà un fattore importante nei social media.” Risulta che hanno ragione. Google+ è un punto di svolta nel panorama dei social media.

Quando Google, l’autore del motore di ricerca dominante al mondo, crea una piattaforma di social media che integra il motore di ricerca stesso, non c’è da meravigliarsi del fatto che Google+ stia diventando dominante nell’interazione sociale on-line. Soprattutto quando ha integrato il tutto con un incredibile mezzo di comunicazione e collaborazione come Hangout.

Chiaramente, Google non è un social network per essere dimenticato o sommariamente liquidato come “solo un altro social network.” E’ un potente fattore di algoritmica, così come un grande forum pubblico.

Purtroppo, molte aziende hanno tardato ad adottare Google+. Spesso lamentano nessun ROI dal social media. Il loro problema non è la mancanza di pubblico o ROI, ma la mancanza di propria attività aziendale su Google+.

Questi sono i quattro grandi. Qualunque cosa tu stia vendendo, facendo, o dicendo, questi sono i quattro social media account che è necessario mantenere attivi.

 

Tratto da “Which Social Media Accounts Really Matter and Why” di Neil Pater.